Posts Tagged ‘repubblica+’

Quel PLUS in più

Terra! Repubblica.it ha navigato più veloce di tutti. Il nuovo orizzonte IPad era già visibile da un po’ e nella corsa per accaparrarsi i nuovi tesori economici la Repubblica ha vinto sulla concorrenza. In vista dell’arrivo in Italia del nuovo giocattolo della Apple (venerdì 28 maggio) il Gruppo Editoriale L’Espresso ha lanciato sul mercato Repubblica+, l’applicazione per l’accesso al giornale su supporto digitale. La nuova applicazione, disponibile già per gli utenti che si trovano negli Stati Uniti, sarà in prova gratuita per i primi mesi e consentirà al lettore di sfogliare, allargare, ingrandire (e chi più ne ha più ne metta) la versione IPadiana del giornale che, come riporta il sito Repubblica.it “ è molto diversa da quella che si ha consultando l’edizione Internet del quotidiano. Da un lato è molto più simile al giornale di carta, perché ne rispecchia le scelte di impaginazione e le caratteristiche grafiche; dall’altro risulta più ricca e flessibile, e consentirà nelle prossime settimane di accedere anche a contenuti multimediali, tra cui video e foto gallerie”.

In america questa tendenza è stata già anticipata dai più famosi quotidiani, che non vedevano l’ora di abbandonare il mondo poco proficuo del web per lanciarsi nella nuova avventura virtuale, cercando magari di non commettere gli stessi errori del passato. Per il futuro del web versione Ipad, infatti, non c’è spazio per il gratuito. Almeno è quello che possiamo leggere dal presente: il New York Times offre per il momento soltanto gli articoli più importanti mentre il Wall Street Journal di Rupert Murdoch presenta un prodotto molto più completo a pagamento. Giusto per mettere le cose in chiaro. La strategia intrapresa per salvare l’informazione sul web (ma diciamo anche l’informazione in generale) sembra essere quella di mettere subito le cose in chiaro: le prestazioni devono essere pagate.

Le grandi case editrici sembrano vedere nel web alternativo una nuova frontiera di guadagno dopo il fallimento della rete tradizionale. Tutti ormai hanno capito: chi nasce quadrato, non muore tondo. Non c’è possibilità di guadagno per l’informazione del world wide web, nato non a scopo di lucro. E’ difficile, infatti, rieducare i bambini cresciuti della rete, abituati a ricevere e a non dare, mentre è molto più semplice educare dall’inizio i nuovi bimbi-adulti della generazione IPad.

Vedremo a breve i frutti di questo viaggio.

SCARICA L’AudioPost

Quel Plus in Più

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.