Archive for giugno 17, 2010

COPIA E INCOLLA

SOTTOLINEO CHE HO L’AUTORIZZAZIONE SCRITTA DELL’AUTRICE DEL POST, CHIARA VITALI.

HO TROVATO INTERESSANTE IL SUO POST, COSì LO PUBBLICO (GIUSTO PER FARE NUMERO °_°)

ATTENTI A QUELLO CHE DIGITATE

Non ho molto tempo per cercare in rete o sui quotidiani una notizia da approfondire qui, come credo tutti coloro che domani devono sostenere due esami; non voglio, però, abbandonare il mio blog proprio il giorno prima del confronto (chiamiamolo così, è meno minaccioso) con il professore, quindi mi sono ricordata di un libro che avevo letto per un altro esame, Dilettanti.com di Andrew Keen (De Agostini, Novara, 2009). Mi è piaciuto in modo imbarazzante e lo cito tutte le volte che voglio avvertire qualcuno sui pericoli di internet. In particolare, ne ricordo un pezzo molto inquietante, a cui ho pensato anche quando ho “dovuto” aprire questo spazio. Lo riassumo:

Nella primavera del 2006 Tizia, sposata, conosce virtualmente un altro uomo, con cui inizia a flirtare e che infine decide di incontrare: tra marzo e la fine di maggio la donna texana fa 2393 domande a un motore di ricerca, AOL, per esempio E’ giusto fare sesso al primo incontro con un amante virtuale?, Cosa piace agli uomini? Il sesso con il mio amante virtuale è stato terribile, Dio punisce l’adulterio? e altre questioni intime relative al corpo maschile e femminile e alla sessualità in generale.
Peccato che a causa di un disguido tecnico, tutto ciò, comprese le mutandine che usa e molto peggio, sia stato reso pubblico sul web.

Questa vicenda mi fa rabbrividire e mi ha reso molto paranoica, non perchè le mie ricerche tramite Google siano particolarmente strane o scabrose, ma perchè qualsiasi oggetto di ricerca, senza essere contensualizzato, può dare origine a imbarazzanti malintesi.
Se scrivessimo giorno per giorno le ricerche che facciamo in Internet, sarebbe come tenere un diario: ogni ricerca nasce da un certo umore, da una necessità, da una voglia, e sarebbe una scioccante violazione della privacy se tutto ciò venisse pubblicato.
Ormai si sa che non si può mai cancellare totalmente le nostre tracce dal mondo virtuale, men che meno se si è tecnologicamente inabili come me; immaginate quindi la mia faccia quando ho letto questa vicenda, anche se sono sicura che i ragazzi dovrebbero avere più paura di me…Vero?!?!

Intervista Doppia

HANNO PARTECIPATO:

Anna Guidazzi (vai al Blog)

Barbara Venturini (vai al Blog)

Matej Milanovic (vai al Blog)

Chiara Vitali (vai al Blog)

Intervista Doppia [Backstage]

Stefania Corporation

Intranet. Per capire cos’è e come funziona, il gruppo di studio disperato ha fondato la “Stefania Corporation”, un’istituzione senza fini di lucro, con sede al Parco Ducale di Parma, che mi vede presidente all’unanimità dei voti. L’azienda ha quattro dipendenti: Anna Guidazzi, responsabile gestione risorse (appunti), Roberta Moscato e Matej Milanovic, controllo delle risorse, Barbara Venturini, addetta alle pulizie. Io come ogni presidente faccio poco e niente.
La comunicazione all’interno della mia azienda avviene grazie ad una rete locale: Intranet. Grazie a questa facilito la comunicazione e l’accesso alle informazioni (problemi tecnici solo quando piove).
E’ una cassetta degli attrezzi ideale per chi lavora. Questa rete è accessibile solo dal mio personale e solo sul luogo di lavoro. Il limite di Intranet è la staticità: il suo valore di comunicazione è uguale a zero. Manca la diretta, ovvero la realtà del momento. Immagini e contenuti sono essenziali.
Per migliorare il lavoro dei miei dipendenti dovrei apportare delle modifiche alla rete, aumentando il grado di interattività riducendo il contenuto statico di informazioni. Migliorando l’interattività, migliorerei i flussi di lavoro.
Come supporto a Intranet ho installato all’interno della Stefania Corporation tv e radio interne, grazie alle quali sono in contatto con loro in tempo reale.
Alcuni dei nostri più fedeli clienti hanno chiesto di poter accedere alla nostra rete per tenersi sempre aggiornati sulle attività dell’azienda. Come si può fare? La risposta è Extranet, ovvero una estensione della rete LAN che permette a soggetti non operanti della rete di accedere a informazioni e servizi. Il ragazzo del parco, a pochi metri da noi, ringrazia.

STAFF:

PRESIDENTE: Stefania De Cesare
RESPONSABILE GESTIONE RISORSE: Anna Guidazzi
CONTROLLO RISORSE: Roberta Moscato e Matej Milanovic
ADDETTA ALLE PULIZIE: Barbara Venturini

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