Per cercare di capire meglio cosa si intenda per Comunicazione Istituzionale ho pensato di rivolgermi direttamente alle aziende. Chi meglio di loro possono spiegare cosa si intenda per questo tipo di comunicazione?
Ho contattato 3 aziende italiane: Barilla, Ferrero, Segafredo. Questa è stata la mia mail
sono Stefania De Cesare e sto svolgendo una ricerca di mercato per l’Università degli Studi di Parma. Volevo farvi solo alcune domande sul tema della comunicazione istituzionale per capire come l’azienda tratta questo tema:
1)Come definireste la comunicazione Istituzionale?
2)Come l’azienda gestisce e organizza questo tipo di comunicazione?
Vediamo le loro risposte:
Segrafredo: NESSUNA RISPOSTA
Barilla: Gentile De Cesare, mi spiace informarla che a causa di impegni pregressi mi è impossibile risponderle. Le domande che lei pone mal si prestano a risposte parziali e affrettate. Le chiedo di scusare questo diniego ma siamo realmente in sovraccarico e non riusciamo a dare risposte a tutti .
Cordiali saluti.
Lamberto Prati
Relazioni esterne
Ferrero: rispondiamo alla Sua e-mail del 30-05-2010 e La ringraziamo.
Siamo spiacenti di non poterLa aiutare nella redazione della Sua tesi; infatti non rientra nelle linee di comportamento della nostra società fornire informazioni senza conoscere il contesto all’interno del quale saranno inserite e utilizzate.
Desideriamo però informarLa che tutte le informazioni istituzionali sono contenute nel sito www.ferrero.it e nel sito www.ferrero.com
Dalle loro risposte possiamo capire l’importanza della comunicazione istituzionale, tanto da non lasciar trapelare nulla in merito a questo tema. Interessante (e direi anche unica) la risposta della Ferrero. Accetto il consiglio e vado a visitare il sito www.Ferrero.It

Prima di accedere alla pagina rivolta alla comunicazione istituzionale, ritornando sul tema della Accessibilità e Usabilità, noto subito la liquidità dei contenuti, ovvero variando la dimensione del browser, i contenuti si adattano a seconda della larghezza e delle caratteristiche del sistema che visualizza l’informazione.
Sempre restando nel tema, una pecca del sito riguarda il motore di ricerca: pur dando la possibilità di ricercare direttamente le informazioni, se inseriamo i primi caratteri del tema che stiamo cercando, esso non visualizza nessun menù a tendina con i risultati principali che sono stati individuati (tipico su questo tema l’esempio di Google).
Scelgo di vedere le informazioni riguardanti il gruppo:

Sempre per il discorso di Accessibilità e Usabilità, questa pagina necessita dell’ausilio della grafica, che se da un lato aumenta l’estetica del sito, dall’altra limita la navigazione perchè impedisce a chi utilizza browser vecchio stampo di accedere ai contenuti.
Questo limite però non è presente nelle pagine successive alla scelta, dove invece accanto a contenuti multimediali e grafici, troviamo contenuti di testo semplici, consultabili con ogni tipo di browser.

Tornando alla comunicazione istituzionale, il sito offre le seguenti informazioni.
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Tutte rientrano nella Comunicazione Istituzionale.
Interessante dal mio punto di vista, la sessione MISSION:
Qualità elevatissima, cura artigianale, freschezza del prodotto, accurata selezione delle migliori materie prime, rispetto e considerazione del cliente: ecco le “parole chiave” e i valori Ferrero, che hanno reso note e apprezzate da milioni di consumatori le specialità dolciarie prodotte nel mondo. Prodotti frutto di idee innovative, quindi spesso inimitabili pur essendo di larghissima diffusione, entrati a far parte della storia del costume di molti paesi, dove sono a volte considerati autentiche icone.
Ferrero è anche attenzione alla sicurezza alimentare, all’ambiente, al sociale, alle comunità locali in cui opera, alle proprie risorse umane.
Oggi molti dei prodotti Ferrero sono “globali”, venduti dovunque. Ferrero è divenuto il quarto gruppo dolciario più importante del mondo.
Ma la sua particolarità è il suo essere “glocal” (pensare globale, agire locale), cioè una azienda insieme globale e locale, attenta allo sviluppo internazionale, ma anche al suo rapporto con il territorio.
Al centro dell’impegno quotidiano da sempre sta il consumatore. Un rapporto di fiducia fatto di conoscenza, esperienza, “feeling” e intuizione, un meccanismo di fedeltà reciproco e duraturo è ciò che lega Ferrero ai propri consumatori, indice dell’attenzione alle loro esigenze, elemento chiave del successo dell’azienda.
Arrivando ad una conclusione, possiamo dire che la Comunicazione Istituzionale:
E’ un tipo di comunicazione realizzata da un’istituzione o dai suoi rappresentanti, e diretta alle persone e ai gruppi dell’ambiente sociale in cui svolge la sua attività. Ha come obiettivo stabilire relazioni di qualità tra l’istituzione e il pubblico con cui si relaziona, acquisendo una notorietà sociale e un’immagine pubblica adeguata ai suoi fini e attività.
L’identità di un’istituzione viene trasmessa attraverso la comunicazione insieme ai valori e agli obiettivi, che però sono insiti nella comunicazione. In questo modo la logica comunicativa diventa fondamentale. Le istituzioni sono responsabili delle loro azioni davanti alla società e nella loro comunicazione deve avere molto presente questa responsabilità. Esistono tre possibili elementi – che non sempre coincidono nella comunicazione di un’istituzione:
-quello che l’istituzione è
-quello che dice di essere
-quello che gli altri percepiscono.
Una buona comunicazione istituzionale cerca l’armonia fra i tre elementi facendo in modo che si identifichino. Essa deve evitare che l’immagine che si comunica non corrisponda alla realtà o che l’istituzione sia percepita in modo equivoco o che la percezione non coincida con la realtà. La comunicazione istituzionale non si identifica solo con l’informazione offerta da coloro che coordinano le attività comunicative dell’impresa.
Esiste un tipo di comunicazione che è informale: quella che trasmettono coloro che, con il loro modo di agire e di procedere ,formano l’istituzione. Infatti, anche se non sono investiti di autorità sono percepiti come parte rappresentativa dell’organizzazione. Ogni atto realizzato da un’istituzione ha, pertanto, una ripercussione sociale che molte volte viene interpretata dalla società come comunicazione istituzionale. La comunicazione istituzionale tende a gestire tutti i contatti comunicativi dell’istituzione e dei suoi membri con i diversi tipi di pubblico, sia esterno che interno.
La comunicazione istituzionale si realizza attraverso un programma che normalmente
richiede quattro fasi:
1) ricerca: è lo studio in profondità dell’istituzione e del pubblico con
cui entra in contatto, per individuarne carenze, capacità competitive, sfide future e opportunità
possibili;
2) programmazione: creazione di una strategia comunicativa sviluppata per un
certo periodo, avendo come base l’informazione raccolta nella fase precedente;
3)realizzazione: è la messa in atto effettiva della strategia programmata, d’accordo con gli
obiettivi tracciati;
4) valutazione: è il valore attribuito ai risultati ottenuti, confrontandoli con
gli obiettivi inizialmente programmati, in funzione di criteri previamente stabiliti.
Esistono vari tipi di comunicazione istituzionale.
Negli ultimi tempi sono proliferati dipartimenti e uffici di comunicazione con una presenza all’interno dell’impresa che varia secondo i casi. In molti casi gestiscono le relazioni con i mezzi di
comunicazione; coordinano le attività di marketing, le relazioni pubbliche e la pubblicità; gestiscono la comunicazione all’interno dell’istituzione e si occupano dei contatti con i clienti attuali e potenziali.
La comunicazione istituzionale si è applicata con pari efficacia ad altre aree della vita sociale, rispondendo all’identità propria di ogni istituzione, un’identità che determina il tipo di messaggio, le varie audience, i mezzi, i fini più appropriati. Per questo la comunicazione di un’istituzione commerciale si distingue da quella realizzata da un’istituzione religiosa, poiché le identità specifiche comportano modi propri di agire – dicomunicare – diversi tra loro. Anche un’istituzione pubblica possiede caratteristiche specifiche che la differenziano da istituzioni ricreative senza scopo di lucro, o da partiti politici. Tuttavia, tra i vari tipi di istituzioni esistenti , affiorano anche somiglianze comunicative.
[FONTE http://robssblog.blogspot.com/]













